M’IMPARO è un doposcuola integrato rivolto a bambini e ragazzi con difficoltà e Disturbi Specifici di Apprendimento
Il servizio sostiene i ragazzi e le famiglie nelle attività di recupero e consolidamento degli apprendimenti attraverso la gestione di un servizio di doposcuola con l’obiettivo di:

  • supportare i ragazzi in un percorso rivolto all'autonomia nello studio attraverso l'uso delle tecnologie informatiche, di metodologie didattiche attive/partecipative e di strategie psicoeducative;
  • migliorare le strategie di studio e la gestione delle situazioni di difficoltà;
  • favorire nel ragazzo il recupero di un rapporto positivo con la scuola.

 

  Flyer progetto

 

A chi si rivolge
Il servizio di doposcuola è rivolto a bambini e ragazzi, con disturbi specifici di apprendimento (DSA), frequentanti la Scuola Primaria o Secondaria di I grado.

Metodologia e strumenti
Gli operatori del Doposcuola utilizzano metodologie didattiche attive e partecipative, strategie psicoeducative, tecnologie informatiche e strumenti di apprendimento compensativi e aumentativi.

Verranno proposte:

  • nuove modalità di approccio ai testi (indici testuali, accesso al testo mediante canali alternativi alla lettura tradizionale, mappe concettuali ecc..);
  • un’organizzazione più efficace dello studio;
  • una migliore conoscenza e controllo metacognitivo.


La tecnologia e gli strumenti si accompagnano ad un metodo di studio dove si ritiene indispensabile il confronto con i compagni e la riflessione costante con l'operatore di riferimento.
Il doposcuola propone attività di gruppo nelle quali ogni operatore segue normalmente 2/3 ragazzi. Fanno eccezione casi particolari (ad esempio un nuovo inserimento) che richiedono un rapporto individuale tra operatore e allievo.
In tal modo i ragazzi, pur lavorando ciascuno sui propri compiti, possono instaurare tra loro una relazione positiva e costruttiva utile per l'analisi del proprio stile di apprendimento e per la valutazione e comprensione dei propri successi ed insuccessi scolastici.

Il rapporto di un educatore ogni 2/3 ragazzi consente di supportare adeguatamente i ragazzi, pur lasciano loro uno spazio di “autonomia” per applicare le strategie di volta in volta suggerite dall’operatore.

Al Doposcuola i ragazzi lavorano principalmente sui compiti, ma non con l'obiettivo di “finire i compiti", ma piuttosto di capire "come poter affrontare quel compito" in autonomia nel modo più economico ed efficace in termini di tempo e di fatica.

Per favorire l’autonomia vengono proposte sessioni di studio assistito della durata di 1 ora e 30 minuti, una o più volte la settimana.

Ogni ragazzo iscritto al Doposcuola ha a disposizione un PC dotato dei software più adatti alle sue esigenze.


Inserimento
È previsto un colloquio di conoscenza con i genitori e/o l'equipe scolastica di riferimento al fine di presentare il bambino/ragazzo, valutare insieme le aspettative sul servizio e l'effettiva possibilità di inserimento.
Se la famiglia decide di iscrivere il figlio al Doposcuola, il ragazzo/bambino viene inserito nel gruppo di lavoro che più si addice alla sua età e più prossimo alle sue difficoltà.

Tempi
Il Doposcuola è attivo, dietro appuntamento, dal lunedì al venerdì (orario pomeridiano) ed il sabato mattina.

Convenzione ANASTASIS
Il servizio aderisce alla rete di doposcuola convenzionati ANASTASIS di cui ne condivide le linee guida didattiche e metodologiche.
ANASTASIS è un’impresa che progetta e sviluppa applicativi software per lo screening, la diagnosi, la riabilitazione e la compensazione dei Disturbi Specifici per l'Apprendimento (DSA).

Collaborazioni esterne
Il servizio opera in collaborazione con l’equipe psicologica formata dalla dott.ssa Marta Maggioni, psicologa e psicoterapeuta, perfezionata in assessment e training cognitivo per i disturbi di apprendimento e la dott.ssa Barbara Veronelli, psicologa e psicoterapeuta relazionale.

L’equipe è in grado di offrire, in regime privatistico, un servizio per la definizione del disturbo di apprendimento e la presa in carico del bambino o del ragazzo, attraverso valutazione diagnostica, percorsi riabilitativi, sostegno psicologico individuale o di gruppo per i minori, incontri di counseling genitoriale, terapia familiare o incontri di gruppo per genitori, al fine di accompagnare genitori e figli verso una maggior comprensione di limiti e risorse del bambino o ragazzo.
Le psicologhe possono inoltre collaborare con gli insegnanti per individuare le più efficaci strategie didattiche, con gli educatori del dopo scuola per la progettazione di percorsi abilitativi e con i terapisti per la definizione di obiettivi riabilitativi.

Informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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